Compleanni

A me il mio piace particolarmente, ormai si sa.
E’ un giorno “mio”, dedicato a me, speciale.
Ammetto che non per tutti debba essere valido. Ecco perchè non è stato facile convincere mia madre del fatto che il suo sarebbe stata una buona occasione per stare insieme.
Ma quando io e mia sorella ci mettiamo in testa qualcosa, è difficile che qualcuno ci fermi. Anche questa volta ha funzionato, ed è così che ci siamo trovati in 7 ieri sera intorno ad un tavolo, davanti ad una grigliata di tutto rispetto (questa nella foto è solo la tornata delle costine e delle verdure. Sono poi arrivati il pollo, la salsiccia e il pesce… non male per una ex-vegetariana….), condita da chianti e un sacco di risate, godute al fresco in campagna.

Anche la torta era speciale, soprattutto dopo il rimaneggiamento del piccolo Mikola sulle cifre di cioccolato…. (non che mia madre non fosse contenta, per carità!!!) Auguri mamma, con tutto il mio cuore.

E’ stata una bella serata, che mi ha anche regalato nuovamente un tappeto di lucciole tutto intorno alla casa. Mi ci sono di nuovo tuffata, come l’altra volta, ma con un po’ di nostalgia in più. Fra qualche settimana se ne andranno, e il mio sogno di inseguirle in compagnia temo non si realizzerà presto. Io e Belva siamo tornate a casa con tutte quelle lucine negli occhi, forse un po’ velati dalla voglia di essere finalmente felici.

Ma pare che di ricorrenza ce ne sia stata anche un’altra…
Buon compleanno Samurai. Io e Duchessa ti rendiamo onore, sognando di avere presto la possibilità di fare almeno qualche altro km insieme. Una carezza sui capelli sciolti, e un FRRRRRRRRR…… di emozione. 😉

 

Annunci

Duchessa

…e come si diceva sotto, nel frattempo ho realizzato un sogno.

Un’attesa durata 13 anni. Fatta di “passaggi rubati”, di “Mi porti a fare un giro?”, di invidia profonda appena con il caldo vedevo spuntare centauri come funghi.
Era ora di finirla!  :O)

Così è arrivata Duchessa.

Nulla di facile: patente da prendere, diritto di portarla in giro da conquistare, un investimento mica da ridere.

Ma la volevo, la volevo davvero. Ora è mia. Faremo amicizia, lo so. Lei sarà di metallo pesante, ma io sono più dura di lei!

Grazie a chi mi ha aiutato a realizzare un sogno, a chi mi sta sopportando nei miei soliloqui di motociclista in erba, a chi crede che io ce la possa fare, e infine a chi “capisce e condivide”, tanto da procurare un prezioso telo per proteggerla dalla pioggia, affrontando un piccolo diluvio di primavera. Non vi deluderò, promesso!  :O)  Vi voglio bene.

Futura

Se volete ascoltarla, è una poesia… profonda, morbida, il racconto di un amore. Vero.
Futura.

“Chissà chissà domani
su che cosa metteremo le mani
se si potrà contare ancora le onde del mare
e alzare la testa
non esser così seria, rimani
i russi, i russi gli americani
no lacrime non fermarti fino a domani
sarà stato forse un tuono
non mi meraviglio
è una notte di fuoco
dove sono le tue mani
nascerà e non avrà paura nostro figlio
e chissà come sarà lui domani
su quali strade camminerà
cosa avrà nelle sue mani.. le sue mani
si muoverà e potrà volare
nuoterà su una stella
come sei bella
e se è una femmina si chiamerà futura.
Il suo nome detto questa notte
mette già paura
sarà diversa bella come una stella
sarai tu in miniatura
ma non fermarti voglio ancora baciarti
chiudi i tuoi occhi non voltarti indietro
qui tutto il mondo sembra fatto di vetro
e sta cadendo a pezzi come un vecchio presepio.

Di più, muoviti più fretta di più, benedetta
più su, nel silenzio tra le nuvole, più su
che si arriva alla luna,si la luna
ma non è bella come te questa luna
è una sottana americana
Allora su mettendoci di fianco,più su
guida tu che sono stanco, più su
in mezzo ai razzi e a un batticuore, più su
son sicuro che c’e’ il sole
ma che sole è un cappello di ghiaccio
questo sole è una catena di ferro
senza amore, amore, amore, amore.

Lento lento adesso batte più lento
ciao, come stai
il tuo cuore lo sento
i tuoi occhi così belli non li ho visti mai
ma adesso non voltarti
voglio ancora guardarti
non girare la testa
dove sono le tue mani
aspettiamo che ritorni la luce
di sentire una voce
aspettiamo senza avere paura, domani”.

Keep drawing

Rubo questo video e l’idea del post a Beads&Tricks, che è sempre fonte di ispirazione e “cose belle”….

Keep drawing…. continua a disegnare, a “fare cosa ti fa stare bene”. Nonostante tutto, nonostante lo scoramento che può portarti, nonostante ti sembri tutto “brutto” perchè arriva da te (avrei dovuto pensarci prima di “buttare” tre anni di fotografie….). Dedicato a tutti coloro che hanno un progetto (che a volte diventa “esigenza”), e che lavorano per portarlo avanti, a dispetto di tutto.

Buona visione…